Associazione Culturale
Sikalesh ETS
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Chi siamo
L'Associazione Sikalesh nasce dall'impegno decennale dei suoi fondatori nel settore della promozione e divulgazione culturale del nostro immenso patrimonio. Senza alcuno scopo di lucro, mantiene l'idea che solo la collettività e la cittadinanza attiva possa fare emergere tutto ciò che di buono e bello offra un territorio, facendo tesoro del passato come spinta nevralgica, estrapolando da esso ogni sana virtù, che tutt'oggi ci plasma, soprattutto tramite il rispetto, lo studio e la memoria. Un passato, il nostro, ricco di storia e pregno di cultura, da cui grandi cose nacquero e geni illustri vissero. Gli stessi uomini, musicisti, pittori, architetti, poeti, hanno reso grande questa terra, e lo stesso impegno impone a noi tutti, la stessa carica. Sikalesh ha questo obiettivo: aiutare a prendere consapevolezza della bellezza della nostra amata Sicilia, tramite ciò che dopo secoli è giunto a noi, troppo spesso avvolto da indifferenza ed incuria, ma che resta potentemente di immensa forza emotiva, per noi e per le generazioni avvenire.

"Se dopo aver letto questo libro qualcosa in voi non sarà cambiato e non avrete riflettuto sulla vita e sui valori sulla quale si fonda, allora il consiglio è quello di riprenderlo nuovamente in mano e ricominciarne la lettura. Il libro che state per iniziare, non è un invito da parte dell'autore ad appagare la voglia di lettura dei voraci delle parole scritte, ma di indurli a mettere a nudo i meandri più nascosti dell'animo umano. Ciò che mostriamo non è sempre ciò che siamo o che non sappiamo ancora di essere. A volte, per indagare se stessi, serve qualcuno o qualcosa che ci guidi, che ci sproni a guardarci dentro. La lettura nel profondo porta l'uomo a comprendere meglio non solo se stesso, ma anche chi gli sta attorno e ad arricchirlo dal punto di vista umano o culturale. Leggendo questo libro si può scegliere da che parte stare, vivere una vita con la prospettiva del sogno e degli obiettivi da raggiungere, o perseguire essi a volte ostacolando le prospettive di vita degli altri."
Maria Concetta Mancuso

Prefazione de "Il Faro che illuminava ad Est" opera prima di Maurizio Iozzia





